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Stop a discariche talquale!

COMUNICATO DEL 8 FEBBRAIO 2014

STOP A DISCARICHE DI "TALQUALE" PER RICONVERTIRE AL RECUPERO DI MATERIA L'INTERO CICLO RIFIUTI!

Informiamo che il 17 gennaio 2014 abbiamo depositato presso la Procura della Repubblica di Roma epresso la Corte dei Conti un esposto molto circostanziato riguardante la pratica tuttora in vigore diconferire il rifiuto “talquale” o non differenziato in almeno la metà delle discariche del Lazio come leDISCARICHE DI CUPINORO / BRACCIANO – DI FOSSO CREPACUORE / CIVITAVECCHIA - DI COLLEFAGIOLARA / COLLEFERRO – DELL’INVIOLATA / GUIDONIA - DI BORGO MONTELLO / LATINA.

 

Nel predetto esposto è stato denunciato LO SCEMPIO AMBIENTALE che ancora si perpetrava nonostante IL 6 AGOSTO 2013 IL MINISTRO DELL’AMBIENTE ANDREA ORLANDO avesse emesso una specificaCIRCOLARE ATTUATIVA, a seguito delle procedure di infrazione Europee, nella quale sono statefinalmente DICHIARATE ILLEGITTIME LE DISCARICHE CHE ANCORA RICEVEVANO IL RIFIUTO “TALQUALE” E SI EFFETTUAVA UN TRATTAMENTO INADEGUATO, consistente nella semplice “tritatura” e seppellimento dello schifoso “pappone”, in cui è compresa la frazione organica putrescibile, che è causa di effetti inquinanti da infiltrazione di PERCOLATO nelle falde idriche e da dispersione di BIOGAS sull’atmosfera circostante.

 

Abbiamo notificato la DIFFIDA A PROVVEDERE URGENTEMENTE al Ministro dell’Ambiente ORLANDO, ALpresidente Regione Lazio ZINGARETTI, ai presidenti delle PROVINCE, ai SINDACI ad ai GESTORI DELLE DISCARICHE DI BRACCIANO – CIVITAVECCHIA – COLLEFERRO – GUIDONIA – BORGO MONTELLO (LT), soggetti da cui ci aspettiamo, ognuno per la sua parte e responsabilità, PROVVEDIMENTI URGENTISSIMI.

 

PRENDIAMO ATTO CHE LA REGIONE LAZIO, i SINDACI ed i I GESTORI HANNO PROCEDUTO ALLA CHIUSURA AI RIFIUTI “TALQUALE” DELLA DISCARICA DI CUPINORO/BRACCIANO (in cui conferiscono 25 Comuni dal 1 febbraio), DELLA DISCARICA DELL’INVIOLATA/GUIDONIA (in cui conferiscono 49 Comuni dal 4 febbraio) e DELLA DISCARICA DI COLLE FAGIOLARA/COLLEFERRO (in cui conferiscono 29 Comuni dal 7 febbraio).

 

UN RISULTATO STORICO FINALMENTE, ANCHE SE ASPETTIAMO NOTIZIE IN MERITO ALLE DISCARICHE DI RIFIUTI “TALQUALE” DI CIVITAVECCHIA E BORGO MONTELLO.

 

CHIEDIAMO CHE QUESTI SITI, DEVASTATI DA DECENNI DI SVERSAMENTO DI RIFIUTI NON TRATTATI CON CONNESSO INQUINAMENTO DELLE FALDE IDRICHE DA PERCOLATO E DELL’ATMOSFERA DA BIOGAS, VENGANO ESCLUSI DA QUALSIASI PREVISIONE IMPIANTISTICA PRESENTE E FUTURA PER IL TRATTAMENTO RIFIUTI.

 

ORA IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI INDIFFERENZIATI PRODOTTI NEL LAZIO DOVRA’ NECESSARIAMENTE PREVEDERE LA PRE-SELEZIONE MECCANICA E LA STABILIZZAZIONE DELLA FRAZIONE ORGANICA PRESSO IMPIANTI REGIONALI AUTORIZZATI DISPONIBILI (APRILIA – ALBANO LAZIALE – FROSINONE –  VITERBO) IN CUI UN TERZO DEI RIFIUTI DIVENTA C.D.R. (Combustibile Derivato da Rifiuti), UN TERZO DIVENTA F.O.S.(Frazione Organica Stabilizzata) CHE DEVE ANDARE IN DISCARICA INSIEME AL TERZO FINALE DI SCARTI.

 

LA FRAZIONE PIU’ PERICOLOSA E’ CERTAMENTE IL C.D.R., DAL MOMENTO CHE DI NORMA VIENE INVIATO AD INCENERIMENTO SALVO PAGARE UNA TARIFFA SALATA AI GESTORI DI INCENERITORI, O SI STA’ TENTANDO LA STRADA ANCORA PIU’ SUBDOLA DI PRODURRE DAI RIFIUTI IL C.S.S. (Combustibile Solido Secondario) ATTRAVERSO UNA RAFFINAZIONE PIU’ SELETTIVA PER BRUCIARLO NEI CEMENTIFICI E NELLE CENTRALI TERMOELETTRICHE GIA’ ESISTENTI BYPASSANDO LA COSTRUZIONE DI NUOVI INCENERITORI.

 

E’ EVIDENTE CHE QUESTE LAVORAZIONI C.D.R./C.S.S. NON PRODUCONO NE’ BENEFICI ECONOMICI NE’ TANTOMENO AMBIENTALI MA SOLO ULTERIORI GRAVI PROBLEMI DI CONTAMINAZIONE ATMOSFERICA DA DIOSSINE E PARTICOLATO ULTRAFINE. PER QUESTO SOSTENIAMO LA URGENTE OPPORTUNITA’ DI RICONVERTIRE GLI IMPIANTI TMB ESISTENTI A “RECUPERO DI MATERIA” SELEZIONANDO DIVERSAMENTE CARTA E PLASTICHE PER IL RICICLO IN FILIERE INDUSTRIALI ESISTENTI O DI UTILIZZARE IL C.D.R. PRODOTTO CON UNA NUOVA TECNOLOGIA CHE LO TRASFORMA IN MATERIALE EDILIZIO RIUTILIZZABILE.

 

 

CI ASPETTIAMO COMUNQUE CHE TUTTI I COMUNI CHE ANCORA PRODUCONO RIFIUTI NON DIFFERENZIATI PRENDANO ATTO CHE SI E’ CHIUSA PER SEMPRE UNA FASE INSOSTENIBILE E CHE DA OGGI OCCORRE PROGRAMMARE LA VERA RACCOLTA DIFFERENZIATA “PORTA A PORTA” PER NON PRODURRE RIFIUTI NON RICICLABILI, VISTI I COSTI E GLI OBBLIGHI DI LEGGE PER IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI NON DIFFERENZIATI PRESSO IMPIANTI DI PRE-SELEZIONE, CHE PROVVEDANO A STABILIZZARE L’ORGANICO ED A SMALTIRE GLI SCARTI PRODOTTI IN DISCARICHE AUTORIZZATE DEL LAZIO.

 

RITENIAMO PERTANTO CHE GLI AMMINISTRATORI PRESENTI E PASSATI DEBBANO GIUSTIFICARE ALLA CORTE DEI CONTI E SOPRATTUTTO A NOI CITTADINI I MOTIVI DEL MANCATO AVVIO DELLA RACCOLTA “PORTA A PORTA” E LA PRESENZA DI COMUNI CON PERCENTUALI DI DIFFERENZIAZIONE MOLTO AL DI SOTTO PERSINO DEL 35%, nonostante i finanziamenti giacenti da anni presso la PROVINCIA DI ROMA e la pressante necessità di non continuare a portare in discarica materiali che se differenziati in quanto suscettibili di essere ritirati dal CONAI, genererebbero contributi utili per RIDURRE LA TASSA DOVUTA DAI CITTADINI.

 

Il presidente ed i Circoli ZWL di Anguillara – Bracciano – Colleferro – Guidonia – Grottaferrata – Paliano (FR) - Viterbo, il Comitato Rifiuti Zero Ladispoli, la Rete dei cittadini di Aprilia (LT), il Forum ambientalista Valle del Sacco, l’Ass. Rifiuti Zero Mentana-Monterotondo-Fontenuova.

 

 

 

Link Utili

Legge Rifiuti Zero